Cherry Pie

Cherry Pie
Ormai lo sanno tutti : vicini .. parenti .. amici .. lontani ... pure i muri della casa ... mi piacciono le ciliegie. 
E quindi cosa mancava ... quale preparazione attendeva ancora di essere fatta, segnata sul taccuino .. che ormai è l'agenda dello smartphone ??? Ovviamente la cherry pie. 
La più classica delle torte, quella di Nonna Papera ... non potevo non farla anche quest'anno .. 
La adoro, perché è golosissima, rimanendo fresca, non troppo dolce e piacevolissima ... ne mangerei a teglie ... peccato che non si possa .... accidenti alla mia gola ... 

Ingredienti (stampo di circa 15 cm. di diametro) : 450 gr. ciliegie duroni,da snocciolare – 30 gr. zucchero semolato – 10 gr. fecola di patate  – 1 cucchiaio di succo di limone - qlc. goccia di aroma di mandorla amara – poca vaniglia in polvere - 1 tuorlo d'uovo, battuto con 1 cucchiaio di acqua – circa ½ cucchiaio abbondante di zucchero semolato, per rifinire la torta, ma si può tranquillamente andare ad occhio !!!
Per la pasta brisée : 180 gr. farina 00  – ½ cucchiaino di sale (2,9 gr.) - ½ cucchiaino di zucchero – 100 gr. burro morbido – 30 gr. acqua ghiacciata

PREPARAZIONE
Per la brisée : setacciare la farina e metterla in una ciotola con il sale e lo zucchero. Impastarla con il burro morbido. Poi unire l'acqua.
Impastare velocemente, dividere in due, avvolgere con pellicola e ricavare due dischi.
Mettere in frigorifero per almeno un'ora.

Preriscaldare il forno a 200°C.,con la teglia posizionata nella parte più bassa.
Su un pezzo di carta da forno infarinata, stendere un disco di pasta e foderare uno stampo da torta di circa 15 cm. di diametro (anche di alluminio usa e getta). Mettere in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendere anche l'altro disco di pasta e ricavare delle strisce. Mettere anch'esse in frigorifero.
In una grande ciotola, mescolare le ciliegie (intere o divise a metà) con lo zucchero semolato, la fecola, gli aromi e il succo di limone.  Versarle nella tortiera.
Disporre sul dolce le strisce tenute da parte, premendo bene i bordi. Spennellare la pasta con l'uovo e cospargerla di zucchero.
Cuocere per un'oretta in forno caldo (coprire a 40 minuti con alluminio per non farla colorire troppo).
Togliere dal forno e far raffreddare. Servire dopo almeno 3 ore.

Commenti

  1. Non mi ero accorto che ti piacevano le ciliege :-) Così sono andato a vedere in quali altri modi le avevi fatte. Sai che io sono pigro e manco mi ci avvicino alle cose spettacolose che fai tu... quindi ti suggerisco questa che è la versione veneta e semplificata delle tue ciliege al maraschino. Prendi le ciliege senza staccarle dal picciolo e senza snocciolarle (ricordati che siamo pigri) e mettile sotto grappa (fallo uscire quel tuo DNA veneto :-D ). Dopo un mese, con la "sgnappa" ci fai il "resentin" della tazzina di caffè mentre le ciliege le intingi nel cioccolato fondente fuso (le tieni in mano dal picciolo che è lì per quello), le metti in una scatola e le infili in congelatore. Poi le puoi mangiare a fine pasto come ciliege normali. Il sapore è quello dei moncherie e rendono più allegri delle ciliege appena colte :-D

    RispondiElimina

Posta un commento

La parola a Voi ...

Post più popolari